Virtù

  V

/vir·tù/

Sostantivo femminile

Dal latino: “virtus-utis” ovvero forza, coraggio.

SIGNIFICATO: nel linguaggio comune la parola virtù si riferisce alla disposizione d’animo, da parte di una persona, nel praticare atti di bene senza desiderare alcun “premio” in cambio. In genere è considerato il contrario di vizio ed ha molti significati nella teologia cattolica. Esistono virtù intellettuali, morali, naturali, infuse, teologali, cardinali. Si riferisce anche a determinate capacità o effetti che può avere una sostanza dopo averla assunta. Con la virtù si combatte la “fortuna” Machiavellica, con perseveranza al fine di raggiungere un determinato obbiettivo.

SINONIMI di virtù: dirittura, onestà, rettitudine, virtuosità, capacità, efficacia, coraggio, prodezza.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola virtù: 

La sincerità è una virtù rara che non appartiene, purtroppo, ad ogni individuo. 

Quando si compie un atto di carità, è inutile aspettarsi un premio o riconoscimento in cambio: chi ha virtù agisce solo ed esclusivamente per il bene comune!

Pare che l’acqua di mare abbia virtù esfolianti per la pelle, meglio andarci più spesso!