Tamarro

  T

/ta·màr·ro/

Sostantivo maschile.

SIGNIFICATO: Questa parola è maggiorente in uso nell’Italia meridionale, ma si è diffusa a macchia d’olio nel resto della penisola. Utilizzata soprattutto in gergo giovanile o in conversazioni molto poco formali, indica una tipologia di persona, spesso di zone campagnole o periferiche, dai modi non elegranti o volgari, così come l’aspetto fisico e vestiario.

SINONIMI di tamarro: cafone, coatto, tanghero, zotico.

Deriva con tutta probabilità dall’arabo tammār, ovvero “mercante di datteri”.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola tamarro:

Con i suoi modi credeva di attirare l’attenzione positiva del pubblico, in realtà era visto solo come un gran tamarro.

Quando cammini in questo modo goffo sembri proprio un tamarro!

Vestirti così in un matrimonio ti farà fare brutta figura, dovresti scegliere abiti elegranti ed adeguati, così finirai per essere visto come un tamarro!