Retrogrado

  R

/re·trò·gra·do/

Aggettivo

Parola proveniente dal latino retrogradus che è ulteriormente formata dalle parole retro e gradi che significano rispettivamente indietro e camminare.

SIGNIFICATO: che va nel senso contrario allo stato normale o naturale. Nel linguaggio comune è spesso utilizzato per indicare una persona, un ente o una organizzazione che tende a rimanere attaccato ad usi e abitudini proprie del passato; questo normalmente è associato ad un rifiuto più o meno marcato di qualsiasi tipo di progresso, sia nell’ambito della politica che del sociale.

In fisica il moto retrogrado individua un corpo che ha verso e velocità di segno negativo. In astronomia determina il moto di un corpo celeste (pianeta, satellite o asteroide) che ha luogo nel verso contrario a quello in cui il sole percorre la propria eclittica ovvero in senso opposto all’ordinamento comune delle costellazioni dei segni zodiacali.
In musica il moto retrogrado è un particolare movimento melodico che, partendo dalla fine di una partizione musicale precedente, ne riprende la successione inversa delle note per arrivare nuovamente all’inizio della stessa.

Il termine retrogrado può essere utilizzato anche come sostantivo indicando in maniera netta e precisa l’arretratezza, anche culturale, di una persona (sei proprio retrogrado! / retrograda!).

SINONIMI di retrogrado: conservatore, tradizionalista, reazionario, antiprogressista, nostalgico, retrivo.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola retrogrado:

Le tue idee retrograde non ci portano da nessuna parte.

Hai abitudini così retrograde che mi pare di stare in un’altra epoca.