Refuso

  R

/re·fù·ṣo/

Sostantivo maschile

SIGNIFICATO: Nel linguaggio comune il termine refuso indica un errore dovuto ad una distrazione durante la scrittura, come può essere un errore di battitura o anche un errore di fretta nel premere le lettere sulla tastiera.
Il termine refuso trova la sua origine nello scambio di posto nei compartimenti di un carattere mobile durante la collocazione manuale di un testo destinato alla stampa mediante la cassa tipografica da parte del tecnico compositore dedicato al ruolo.
Esistono due tipologie differenti di refuso: quello legato allo scambio o inversione di lettere (esiste un elenco dei refusi più comuni) e quello legato ad omissione o aggiunta di un carattere durante la battitura.

SINONIMI di refuso: errore, trascorso, sbaglio, scorrettezza.

Dal latino: refūsus, participio passato di refundĕre ovvero rifondere, riversare.

ESEMPI PRATICI di frasi con refusi o con la parola refuso:

La Reserve Bank of Australia ha stampato 46 milioni di banconote da 50 dollari australiani con la scritta responsibilty al posto di responsibility, l’omissione di un carattere ha reso le banconote ambite dai collezionisti numismatici e non.

La fiera del cioccolato fondente si è trasformata nella fiera del cioccolato fondete a causa del refuso presente sui cartelloni pubblicitari.

Gli scrittori usano dei programmi per la correzione dei refusi più noti ma solo dopo il controllo di almeno due correttori di bozze un testo può andare in stampa.

Volevo dirle che l’avrei sempre supportata ma il correttore automatico ha cambiato la parola e le ho detto che l’avrei sempre sopportata, mi ha lasciato.