Quiescenza

  Q

/quie-scièn-za/

Sostantivo femminile

SIGNIFICATO: stato di quiete o di riposo. In altre parole, fine o cessazione di un’attività. 
In biologia e botanica, sta ad indicare l’interruzione o la diminuzione dei processi vitali di organismi viventi e piante, ovvero, la radicale riduzione dell’attività cellulare e della produzione di energia, che può condurre alla completa sospensione del movimento delle stesse cellule.
Nel linguaggio amministrativo, la quiescenza designa il trattamento conferito di diritto ad un dipendente di ruolo in stato di riposo, che comprende la liquidazione e la pensione.
In ambito giuridico, tale termine denota la cessazione di un diritto per cause transitorie, ovvero la quiescenza di un diritto.

SINONIMI di quiescenza: torpore, ibernazione, letargo, estivazione, animazione sospesa, riposo, inattività, quiete, stasi, inerzia, sospensione, rallentamento, pensione, pensionamento.

Dal tardo Latino: quiescientia, derivato di quiescens -entis, ovvero, quiescente.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola quiescenza:

Per quanto riguarda la Repubblica Italiana, c’è da tenere in considerazione che il bilancio economico comprende 90 milioni di euro destinati ai trattamenti pensionistici di tutto il personale in quiescenza, rispetto alle stesse istituzioni delle altre nazioni europee, le quali fanno rientrare tali spese nel sistema pensionistico generale.

Il gigantesco colosso vulcanico, a differenza dell’Etna e dello Stromboli che sono in costante attività o del Vesuvio che intervalla periodi di quiescenza a momenti di intensa attività, risulta essere ricoperto, costantemente, da una leggera coltre di fumo.

I bulbi dello zafferano, attraversando fasi transitorie attive e dormienti, sospendono i processi vitali della pianta andando in quiescenza.