Loquace

  L

/lo·quà·ce/

Aggettivo

SIGNIFICATO: Nell’uso comune, il termine loquace indica chi parla facilmente, senza difficoltà. In letteratura: spesso riferito ad un animale che emette lo stesso suono o verso in modo continuo e perpetrato. In senso figurato come sinonimo di espressivo.

SINONIMI di loquace: chiacchierone, ciarliero,logorroico, prolisso, garrulo (termine poco utilizzato, non comune).

CONTRARI di loquace: riservato, conciso, sintetico, di poche parole.

Dal latino: loquax -acis, der. di loqui ‘parlare’ 

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola loquace:

Stai bene? Questa sera non sei particolarmente loquace! Se insolitamente taciturno e non siamo abituati ai tuoi silenzi.

Per parlare bene in pubblico e trasmettere delle nozioni non è sufficiente la competenza, è necessario sapersi esprimere ed essere loquaci senza però eccedere.

Seduti, in riva al mare, ammiravamo il tramonto , così vicini da poter sentire il respiro dell’altro. Mi voltai istintivamente e il suo sguardo loquace fece scoppiare il mio cuore dalla gioia. I suoi occhi non avrebbero potuto essere più espressivi, mi amava e tutto il resto scomparve.