Logorroico

  L

/lo-gor-ròi-co/

Aggettivo

Dal greco: Unione dei termini “logos” (parola) e “reo” (scorrere) , indicante un flusso di parole.

SIGNIFICATO: Nell’uso comune indica una persona eccessivamente loquace, colui o colei che parla troppo o continuamente risultando spesso fastidioso.

In ambito medico indica chi è affetto da logorrea (disturbo patologico caratterizzato da loquacità irrefrenabile).

SINONIMI di logorroico: chiacchierone, loquace, prolisso (utilizzato maggiormente in campo letterario).

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola logorroico:

Sono esausta, ho passato il pomeriggio con un’amica, era così entusiasta del nuovo lavoro da diventare logorroica, sembrava un fiume in piena, parlava continuamente! Non vedevo l’ora di tornare a casa!

Mio figlio è logorroico, sente la necessità di parlare per ore senza in realtà raggiungere il nocciolo della questione. Credo che sia un modo per mantenere l’attenzione su di sè, atteggiamento tipico di un bimbo che si sente solo, credo che passerò più tempo in sua compagnia.

Ricordo di aver letto una frase che mi colpì : “il prolisso è colui che parla più di quanto pensa” ma non ricordo chi la scrisse.