Infimo

  I

/ìn-fi-mo/

Aggettivo 

SIGNIFICATO: nel linguaggio corrente il termine infimo viene utilizzato per indicare un qualcosa o qualcuno privo di qualsiasi pregio, posto sul piano inferiore, sul gradino più in basso. Entrando più nello specifico infimo è un superlativo di inferiore. Quindi avremo che il termine inferiore per concetto possiede un grado superiore al termine infimo, stando così ad indicare “più inferiore di”, “più in basso di”. Quest’ultimo indicherà pertanto il gradino più basso, di peggior qualità, caratteristica o virtù. Nonostante il suo significato molteplice non viene mai impiegato od utilizzato per parlare a livello di spazio ma solitamente a qualità morali o materiali.

SINONIMI di infimo: scadente, vile, misero, ignobile, volgare, meschino, abietto, sordido

Dal latino: infimus, superlativo di infērus “infero”.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola infimo:

Non confidarti con quella persona, è infida;

Mi sono presentato all’appuntamento per l’assemblea ed era tenuta in un’infima stanza;

Ti ricordi di quella cena di cui ti parlai, era di una infima qualità.

Meglio non averci proprio a che fare con quel personaggio. È davvero un uomo infimo!