Eufemismo

  E

/eu·fe·mì·ṣmo/

Sostantivo maschile

Questo termine deriva dal greco euphemì che significa parlar bene, composto da eu ossia bene e pheme cosa detta.

SIGNIFICATO: nel “linguaggio poetico”, l’eufemismo è una figura retorica che consiste nel sostituire un’espressione propria con una alterata o attenuata, con lo scopo di mitigare altre parole più spiacevoli. Questa sostituzione può avvenire per diversi motivi, quali esigenze estetiche oppure desiderio di non offendere. 
Oppure esso può essere utilizzato per indicare in maniera più delicata una propria parte del corpo, come per esempio le parti intime. 

SINONIMI di eufemismo: attenuazione, perifrasi, circonlocuzione.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola eufemismo:

Può essere che io mi stia sbagliando, però quel tuo amico ha usato un eufemismo per darti dello stupido.

Mia madre mi ha insegnato che bisogna portare rispetto alle persone anziane: quest’ultima parola è un eufemismo del termine vecchie. 

All’età di novant’anni la signora Puccini passò a miglior vita: eufemismo utilizzato per indicare in maniera più delicata che la signora morì.