Deroga

  D

/dè-ro-ga/

Sostantivo femminile

Dal latino: derogare, infinito presente attivo di derogo.

SIGNIFICATO: nel linguaggio comune, il termine deroga viene utilizzato per individuare quegli atti e quelle norme giuridiche (norme deroganti) capaci di modificare o di abrogare le regole di un’altra norma giuridica (norma derogata) in precedenza divulgata.
Scendendo maggiormente nel particolare, il contenuto della norma derogante risulterà essere in parte o completamente diverso rispetto a quello della norma derogata, subentrando a quest’ultima in fattispecie eccezionali o in casi caratterizzati da urgenza.
La parola deroga può, in aggiunta, indicare l’atto tramite il quale un individuo contravviene ad un accordo, ad una disposizione o ad una consuetudine.

SINONIMI di deroga: eccezione, difformità, revoca, dispensa, abrogazione.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola deroga:

La nutrizionista, in occasione del pranzo pasquale, mi ha concesso una deroga della dieta prescritta.

Queste norme cogenti non ammettono alcuna deroga.

In deroga al regolamento, i palazzi in costruzione saranno alti ben 10 piani ciascuno.