Bipolare

  B

/bi-po-là-re/

Aggettivo

SIGNIFICATO: il termine bipolare generalmente qualifica una situazione o una realtà nella quale coesistono due poli distiniti, ben identificati e di eguale importanza.
In fisica indica un ente o un oggetto che presenta una coppia di polarità indipendenti oppure formato esso stesso da due enti distinguibili. Nella teoria dei campi, l’aggettivo sostituisce spesso il sinonimo poco usato di dipolare.
In geometria il termine viene usato per rappresentare la distanza tra due sistemi di un piano, generalmente chiamati O¹ e O² oppure O e O’, con un punto P dato. I dati ottenuti verranno chiamati a loro volta coordinate bipolari.
In biologia si chiama neurone bipolare una cellula nervosa provvista di due prolungamenti di cui un assone ed un solo dendrite posti ai due poli opposti del nucleo centrale. 
In medicina il disturbo bipolare, anche conosciuto come psicosi maniaco depressiva, è un disordine caratterizzato da insoliti cambiamenti dell’umore della persona che oscillano tra uno stato depressivo ed uno maniacale, euforico.
In ambito politico, l’aggettivo definisce un sistema in cui due fazioni contrapposte e con differenti ideologie si contendono il potere. Le due fazioni possono identificarsi in singoli partiti o coalizioni di diversi partiti con ideologie simili.

SINONIMI di bipolare: dipolare, multipolare.

Parola composta formata dal prefisso bi- (che deriva dal latino bis e significa “ripetuto due volte”) e dal sostantivo maschile polo.

ESEMPI PRATICI di frasi con la parola bipolare:

La realtà bipolare nei sistemi politici è spesso argomento di discussione.

Il primo episodio di disturbo bipolare si verifica in genere dopo la maggiore età, tra i 18 e i 30 anni.

Il campo geomagnetico del pianeta Terra è prevalentemente bipolare.